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Cancellazione CAI

Assegni postdatati e a garanzia: perché finiscono in CAI

14 Settembre 2026

L’assegno postdatato e l’assegno consegnato “a garanzia” sono prassi diffuse e, allo stesso tempo, tra le principali fabbriche di segnalazioni CAI. Il motivo è semplice: l’assegno è per legge un mezzo di pagamento a vista, non uno strumento di credito.

Perché la postdatazione non protegge

La data futura scritta sul titolo non impedisce al portatore di presentarlo all’incasso prima. Se in quel momento la provvista non c’è, si innesca la procedura ordinaria: preavviso di revoca, 60 giorni per il pagamento tardivo, iscrizione in CAI e sanzione del Prefetto. L’accordo verbale con il beneficiario non vale nulla verso il sistema.

Il caso che vedo più spesso. Un imprenditore consegna assegni con date scaglionate per dilazionare un pagamento. Il rapporto si guasta, il fornitore presenta tutto insieme, e in una settimana si ritrova con più titoli impagati, la revoca di sistema e un procedimento sanzionatorio. Nessuno di quegli assegni era nato per essere incassato in quel momento.

L’assegno “a garanzia”

Consegnare un assegno come garanzia di un debito futuro espone allo stesso rischio, aggravato dal fatto che spesso non se ne tiene nemmeno traccia: importi, date e destinatari finiscono dimenticati, e riemergono quando il titolo viene presentato mesi dopo.

Le alternative

  • bonifici con scadenze concordate per iscritto;
  • RID/SDD e strumenti di incasso programmato;
  • piani di rientro sottoscritti, con quietanze progressive;
  • strumenti di garanzia veri, se serve garantire un’obbligazione.

Tutte richiedono più ordine, e nessuna espone al rischio di finire in un archivio della Banca d’Italia per un accordo commerciale saltato.

Domande frequenti

L’assegno postdatato è valido?

Circola e può essere presentato al pagamento anche prima della data indicata: l’assegno è per sua natura pagabile a vista.

Se avevo un accordo scritto con il beneficiario?

L’accordo può rilevare nei rapporti tra le parti, ma non impedisce l’attivazione della procedura di revoca e segnalazione.

Ho già consegnato assegni postdatati: cosa faccio?

Ricostruisci l’elenco completo con importi e date, verifica la capienza per ciascuna scadenza e, dove serve, rinegozia prima che i titoli vengano presentati.

Hai assegni in giro e non sai quando rientreranno?

Meglio affrontarlo prima del primo insoluto che dopo la segnalazione. Analisi preliminare gratuita.

Richiedi informazioni02 87167176WhatsApp

A cura del Dott. Luca Pacini, rating advisor, Broker Associati | Rating & Credit Advisory. Orientamento generale, non sostitutivo dell’esame del singolo caso.